Monthly Archives: novembre 2013

LOVE IS ALL YOU NEED

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di: S. Bier con: P. Brosnan T. Dyrholm
Durata 110 min
Orario: 18,00 – 20,15 – 22,30

MARTEDI’ 03 DICEMBRE 2013

In una villa di Sorrento disabitata da anni, due giovani, Astrid e Patrick, stanno organizzando la festa del loro matrimonio. La madre di Astrid, Ida (Trine Dyrholm), è una parrucchiera che è stata appena lasciata dal marito Leif dopo 25 anni di matrimonio e dopo che lei ha debellato un cancro al seno. Il padre di Patrick, Philip (Pierce Brosnan) è un ricco imprenditore inglese che, persa la moglie anni prima in un incidente, si è estraniato dalla vita. Ha fatto una fortuna importando frutta; ha represso la rabbia troppo a lungo e si presenta ancora in lutto per la tragica morte della moglie. Arrivati insieme all’aeroporto, l’auto di Ida urta quella di Philip, ammaccandola e scatenando la sua ira. Ma forse la loro vita sta per cambiare per sempre…

 


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EDUCAZIONE SIBERIANA

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di: G. Salvatores con: A. Fedaravicius V. Tumalaviciu
Durata 110 min
Orario: 18,00 – 20,15 – 22,30

MARTEDI’ 26 NOVEMBRE 2013

Sul confine moldavo/russo, in una città divenuta una specie di ghetto per delinquenti di varie etnie, vive una comunità singolare che educa i propri figli al crimine. Onesti con i più deboli e feroci con esercito e polizia, i siberiani pregano Dio e impugnano armi, predicando una violenza regolata da prescrizioni ben precise. Siamo tra il 1985 e il 1995, tra il crollo del Muro di Berlino e la conseguente sparizione dell’Unione Sovietica, con tutto quello che questo evento ha poi comportato nei rapporti economici e sociali dell’intero pianeta. Kolima (Arnas Fedaravičius) e Gagarin (Vilius Tumalavičiius) sono due ragazzini amici per la pelle, educati al furto, alla rapina e all’uso delle armi, soprattutto la famigerata “picca”, il coltello a serramanico. Il clan a cui appartengono è quello retto da Nonno Kuzja (John Malkovich), comprensivo ma spietato boss per cui la tradizione siberiana è un valore da conservare nella sua immutabilità. Divenuti ventenni, Kolima e Gagarin vengono attratti da due mondi differenti: il primo resta un “buon siberiano”, si lega umanamente alla giovane minorata Xenja (Eleanor Tomlinson), giovane donna affetta da demenza, che l’educazione siberiana definisce una “voluta da Dio”, da rispettare e difendere. Kolima impara l’arte del tatuaggio (rituale per i siberiani) che, una volta finito in carcere, affina sulla pelle dei galeotti; Gagarin, più impulsivo e arrogante, si lega a un clan che smercia cocaina. Le loro due strade sono destinate a separarsi drammaticamente, per ricongiungersi – qualche anno dopo – su fronti opposti nella dura guerra in Cecenia in cui Kolima va per trovare l’uomo che ha abusato e picchiato Xenja …


postoccupato

La rassegna cinema “invito al cinema” prende parte alle iniziative, curate da diverse associazioni del territorio, per la giornata internazionale contro la violenza di genere. Non ha caso, il 27 Novembre 2013, al cinema Astoria, la programmazzione del  film di Gabriele Salvadores “l’educazione siberiana”, sarà l’occasione per mettere in atto l’iniziativa “Posto occupato” che è’ un’idea, un dolore, un pensiero, un gesto concreto dedicato a tutte le donne .

Si occupa un posto in un cinema, un teatro, un treno, sulla metro o a scuola, per lasciare un segno della nostra presenza: con un giornale, una borsa, un mazzo di chiavi, un cappello. Quel posto è mio, tornerò ad occuparlo. Per molte, troppe donne, non sarà più così.
POSTO OCCUPATO è un’idea, un dolore, un pensiero, una reazione che ha cominciato a prendere forma man mano che i numeri crescevano e cresceva l’indignazione di fronte alla notizia dell’ennesima donna assassinata.
Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto nella società, sul tram, a scuola, in metropolitana.
E noi quel posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga, per simbolizzare un’assenza che avrebbe dovuto essere presenza se non ci fosse stato l’incrocio fatale con un uomo che ha manifestato la sua bestialità, ammantandola di un “amore” che altro non è che disprezzo.
Con un definitivo e ultimo gesto per sancire un presunto diritto di proprietà.
POSTO OCCUPATO è partito il 29 giugno dall’anfiteatro della villa Comunale di Rometta (Messina), luogo di nascita di Maria Andaloro, editore della rivista online “La Grande Testata” e ideatrice del progetto. La prima fila dell’anfiteatro è stata occupata da un paio di scarpe rosse, da un mazzo di chiavi, da una borsa, lì cristallizzati a testimonianza di un delitto.
A partire da questa iniziativa, la speranza di POSTO OCCUPATO è che il “contagio” si estenda anche alle altre città italiane, e che le Istituzioni, i Comuni, i Servizi di ogni genere e i luoghi di aggregazione sociale raccolgano l’invito a riservare un “posto” in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza. E che questa assenza urlasse la mostruosità del suo perché.
Anche al cinema Astoria, la sera del 27 Novembre, saranno lasciati dei posti occupati per tutte quelle donne che sono state uccise dalla violenza degli uomini.

F.T.


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NO – i giorni dell’arcobaleno

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di: P. Larrain con: G. G. Bernal A.Castro
Durata 110 min
Orario: 18,00 – 20,15 – 22,30

MARTEDI’ 19 NOVEMBRE 2013

NO – I GIORNI DELL’ARCOBALENO ricostruisce in modo esemplare i ventisette giorni di campagna referendaria che segnarono l’inizio del declino per la dittatura di Pinochet in Cile.

Quindici anni dopo il colpo di Stato che, l’11 Settembre 1973, aveva abbattuto brutalmente (con il diretto sostegno degli Stati Uniti), il governo democraticamente eletto guidato da Salvador Allende, il dittatore dovette indire per il 5 ottobre 1988, sotto una forte pressione internazionale, un referendum su di sé nella persuasione che si sarebbe risolto in un plebiscito favorevole. I cileni dovevano decidere se affidargli o meno altri 8 anni di potere. Per la prima volta anche i partiti di opposizione avevano accesso quotidiano al mezzo televisivo in uno spazio della durata di 15 minuti. Pur nella convinzione di avere scarse probabilità di successo il fronte del NO si mobilitò e affidò la campagna a un giovane e audace pubblicitario anticonformista, René Saavedra (Gael Garcia Bernal). Lui e il suo team concepirono un ambizioso progetto per vincere le elezioni e liberare il paese dall’oppressione della dittatura …


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ARGO

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di: B. Affleck con: B. Affleck B. Cranston
Durata 120 min
Orario: 18,00 – 20,15 – 22,30

MARTEDI’ 12 NOVEMBRE 2013

Nel 1979, in seguito alla fuga negli Stati Uniti dello Scià iraniano Mohammad Reza Pahlavi durante la rivoluzione di Khomeini, l’ambasciata americana di Teheran fu presa d’assalto dai rivoluzionari e i suoi impiegati sequestrati per 444 giorni. Il 4 novembre, un gruppo di militanti entra nell’Ambasciata USA e porta via 52 ostaggi. In mezzo al caos, sei cittadini statunitensi riescono a fuggire e si rifugiano a casa dell’Ambasciatore del Canada. Ben sapendo che si tratta solo di questione di tempo prima che i sei vengano rintracciati e molto probabilmente uccisi, Tony Mendez (lo stesso regista Ben Affleck), un agente della CIA specialista in azioni d’infiltrazione, mette in piedi un piano rischioso per farli scappare dal paese: fingere che facciano parte di una troupe cinematografica in Iran per girare l’ennesimo film di fantascienza. Tony, con l’aiuto di due cinici aiutanti, il produttore hollywoodiano Lester Siegel (Alan Arkin) e il costumista e truccatore John Chambers (John Goodman), immagina di dover girare un film, una brutta copia di “Star Wars“, ambientato in Iran e intitolato appunto ARGO


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