IMG_3094_bis

L’associazione culturale “La dolce vita” nel’ ambito della rassegna  “invito al cinema” ha aderito alle campagna di sensibilizzazione contro il femminicidio con l’iniziativa “Posto occupato”, che è’ un’idea, un dolore, un pensiero, un gesto concreto dedicato a tutte le donne morte per mano degli uomini.

Il 23 Novembre, Prima delle proiezioni del film in programma, saranno recitati brani tematici su questo argomento , ed ancora, come tipico di questo evento, si occuperanno dei posti come segno della presenza di chi non c’è più,  con un giornale, una borsa, un mazzo di chiavi, un cappello. Quel posto è mio, tornerò ad occuparlo. Per molte, troppe donne, non sarà più così.

POSTO OCCUPATO è un’idea, un dolore, un pensiero, una reazione che ha cominciato a prendere forma man mano che i numeri crescevano e cresceva l’indignazione di fronte alla notizia dell’ennesima donna assassinata.

Ciascuna di quelle donne, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita, occupava un posto nella società, sul tram, a scuola, in metropolitana.

E noi quel posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga, per simbolizzare un’assenza che avrebbe dovuto essere presenza se non ci fosse stato l’incrocio fatale con un uomo che ha manifestato la sua bestialità, ammantandola di un “amore” che altro non è che disprezzo.

POSTO OCCUPATO è una speranza, l’idea che il “contagio” si estenda anche alle altre città italiane, e che le Istituzioni, i Comuni, i Servizi di ogni genere e i luoghi di aggregazione sociale raccolgano l’invito a riservare un “posto” in memoria delle donne vittime di ogni forma di violenza. E che questa assenza urlasse la mostruosità del suo perché.

Anche al cinema Moderno di Anzio, il 23 Novembre, saranno lasciati dei posti occupati per tutte quelle donne che sono state uccise dalla violenza degli uomini.

F.T.

Di admin

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.