Un divano a tunisi

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Regia di Manele Labidi Labbé.
Interpreti: Golshifteh Farahani, Majd Mastoura Mastoura, Aïsha Ben Miled…
Genere: Commedia
durata 87 minuti
Tunisia, Francia, 2019

MARTEDÌ 30 NOVEMBRE 2021

La giovane e brillante Selma Derwish (Golshifteh Farahani), psicanalista trentacinquenne, lascia Parigi per aprire uno studio nella periferia di Tunisi, dov’è cresciuta. Ritenendo di non avere, in Francia, né la possibilità di realizzarsi né quella di rendersi utile al prossimo, Selma fa ritorno a Tunisi, nel suo vecchio quartiere, con l’idea di aprire il suo studio. In quella città dove la gente si confessa nelle vasche dell’hammam o sotto il casco del parrucchiere, la donna offre una terza via, un luogo protetto per prendersi cura di sé. I primi clienti arrivano grazie all’alleanza con una estetista e nonostante i parenti, scettici, proclamino che “questa roba non ci serve, qui abbiamo Dio”, ben presto ci sarà una coda di maschi nevrotici, donne frustrate, personaggi bizzarri che si presentano alla porta di Selma con il loro carico di ossessioni assortite. Da Raouf (Hichem Yacoubi), panettiere a cui piace vestirsi da donna, a Baya (Feryel Chammari), la proprietaria del centro estetico che non sopporta la madre; dall’ex militare che soffre di manie di persecuzione, all’imam depresso. Selma deve scontrarsi, però, con la diffidenza locale e un poliziotto troppo zelante che la boicotta …

UN DIVANO A TUNISI sarà proiettato Martedì 30 Novembre, nell’ambito della 30edizione della Rassegna “Invito al cinema”, organizzata dal Cineclub “La dolce vita” presso il Cinema Moderno Multisala di Anzio, agli orari: 16,30 – 18,30, Con questo Film il Cineforum sospende le proiezioni della Rassegna “Invito al Cinema” per le festività di Dicembre. Appuntamento a MARTEDÌ 18 GENNAIO per una nuova stagione di Cinema d’Autore.   

 


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La vita che verrà (Herself)

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Regia di Phyllida Lloyd.
Con Clare Dunne, Harriet Walter, Conleth Hill, Ericka Roe, Cathy Belton, Rebecca O’Mara, Ian Lloyd Anderson.
Drammatico,
durata 97 min.
Francia 2020

MARTEDÌ 23 NOVEMBRE 2021

La Regista irlandese Phyllida Lloyd, al suo terzo film dopo “Mamma mia” (2008) e “The Iron Lady” (2011), racconta la storia di una madre amorevole e moglie tormentata, divisa tra responsabilità e desiderio di riscatto. Una prova di coerenza per l’autrice di tre film molto diversi tra loro ma che, a ben vedere, hanno un elemento in comune: la centralità della donna nel racconto. Sandra (Clare Dunne) vive a Dublino, insieme alle sue due bambine ed è vittima delle violenze fisiche e psicologiche del marito Gary (Ian Lloyd Anderson), che dice di amarla, ma poi la riempie di calci e pugni. Per questo decide di andare via di casa portando con sé le figlie, testimoni di tanta brutalità, ed inizia la battaglia legale per la loro custodia. Un giorno, mentre cerca un alloggio, Sandra vede il video di un uomo che si è costruito una casa da solo, ad un costo molto contenuto, e comincia a pensare di fare lo stesso. Peggy (Harriet Walter), la sua generosa datrice di lavoro che convive col dolore di una perdita, regala a Sandra un appezzamento di terreno nel suo giardino e le presta dei soldi per costruire la casa. Con l’aiuto di Aido (Conleth Hill), muratore esperto e di buon cuore che ha un figlio con la sindrome di Down e di Jo, l’avvocatessa di Sandra che si batte senza sosta per far valere i suoi diritti, la donna cerca di realizzare uno spazio sicuro per se e le sue bambine…

LA VITA CHE VERRÀ sarà proiettato Martedì 23 Novembre, nell’ambito della 30^ edizione della Rassegna “Invito al cinema”, organizzata dal Cineclub “La dolce vita” presso il Cinema Moderno Multisala di Anzio, agli orari 16,30 e 18,30, Con questo Film il Cineforum vuole ricordare il 25 Novembre, Giornata Internazionale per l’Eliminazione della Violenza contro le Donne.

Tra il 1 gennaio e il 7 Novembre 2021 sono state uccise 103 Donne, una ogni tre giorni.
87 Donne sono state uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 60 donne hanno trovato la morte per mano del partner o dell’ex compagno. Questi sono i numeri dell’ORRORE. 1522 è il numero verde con cui le Donne vittime di violenza e stalking possono chiedere aiuto e sostegno.

Il Cineclub “La dolce vita” collabora con il progetto “Ogni giorno contro la violenza sulle donne” promosso da “Baraonda – Associazione di resistenza culturale” a Nettuno e Anzio, e aderisce all’annuale iniziativa “Posto occupato”.

 


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Rifkin’s Festival

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Regia di Woody Allen.
Con Wallace Shawn, Gina Gershon, Louis Garrel, Christoph Waltz, Elena Anaya, Sergi López.
Genere Commedia
USA, Spagna, 2020
durata 92 minuti

MARTEDÌ 16 NOVEMBRE 2021

Mort Rifkin (Wallace Shawn) ha male al cuore da quando ha lasciato New York per accompagnare la moglie Sue (Gina Gershon) al festival di San Sebastián, il più importante festival cinematografico spagnolo. Lui, ex professore di cinema, prova a scrivere il romanzo della sua vita; lei, press agent, si lascia sedurre dal giovane, talentuoso ed egocentrico regista francese Philippe Germain (Louis Garrel), convinto di poter risolvere con l’arte il conflitto israelo-palestinese. A complicare le cose si aggiunge la cardiologa cinefila dottoressa Rojas (Elena Anaya), che cura l’ipocondria di Mort e lo risveglia dal torpore.  Con lei l’uomo ritrova quell’entusiasmo che sembrava aver perduto e cerca ogni scusa per poterla rivedere… 


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EST – Dittatura last minute

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Regia di Antonio Pisu.
Interpreti: Lodo Guenzi, Jacopo Costantini, Matteo Gatta, Paolo Rossi Pisu.
Genere Commedia
Italia, 2020
durata 104 minuti.

MARTEDÌ 09 NOVEMBRE 2021

Tre amici di 24 anni partono da Cesena per una vacanza in Ungheria, a Budapest. Il muro di Berlino sta per crollare (l’evento segue di un mese il viaggio) e a seguire ci sarà la dissoluzione dell’Unione Sovietica, già ampiamente nell’aria. “Sta finendo tutto e noi ce lo stiamo perdendo“, pensano i tre, e vogliono essere testimoni del loro tempo. Sono l’assennato Andrea Riceputi, detto Rice (Lodo Guenzi, leader del gruppo musicale Lo Stato Sociale), lo scanzonato Maurizio Paganelli, detto Pago (Matteo Gatta) e l’ingenuo Enrico Boschi, detto Bibi (Jacopo Costantini). I tre si mettono in macchina e partono, dopo aver fatto rifornimento di biancheria intima femminile (come all’epoca si usava) per attrarre le ragazze d’Oltrecortina, o almeno fare fruttuosi “mercatini”. A Budapest incontrano Emil, (Liviu Cheloiu), un uomo che è fuggito dalla Romania del dittatore Ceausescu e chiede l’aiuto dei tre amici per portare una valigia alla moglie e alla figlia restati nel paese d’origine…


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Cosa Sarà

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Regia di Francesco Bruni.
Con Kim Rossi Stuart, Lorenza Indovina, Barbara Ronchi, Giuseppe Pambieri, Raffaella Lebboroni.
Genere Drammatico, – Italia, 2020
Durata 101 minuti.

MARTEDÌ 02 NOVEMBRE 2021

Se il dolore non vi ha reso migliori, allora l’avete sprecato“. È questa la sensazione che lascia la visione di COSA SARÀ, quarto Film del Regista e Sceneggiatore Francesco Bruni, che racconta la fragilità, l’esistenza imperfetta, la paura della morte ma lo fa lasciando sempre spazio al sorriso, alla divagazione, all’ironia. L’Autore di “Scialla! – Stai sereno” (2011), “Noi 4” (2014), “Tutto quello che vuoi” (2017); lo sceneggiatore de “Il Commissario Montalbano”, dei primi film di Paolo Virzì, ma anche di Ficarra e Picone, parte da una sua esperienza personale per condividere con lo spettatore un percorso di crescita e di analisi che lascia il segno. Quest’anno Francesco Bruni ha festeggiato i suoi “primi” 60 anni ma anche i 30 anni dalla sceneggiatura del suo esordio, “Condominio”, regia di Felice Farina, che è proprio del 1991. Il suo film COSA SARÀ ha avuto una vita complicata. Era pronto per le Sale cinematografiche nel marzo 2020 con il titolo “Andrà tutto bene” ma è stato bloccato dalla pandemia. Nonostante tutto il Regista ha resistito eroicamente alle lusinghe dello streaming e COSA SARÀ ha avuto l’anteprima alla Festa del Cinema di Roma il 24 ottobre e due giorni dopo hanno chiuso nuovamente le Sale cinematografiche. Eppure il Film merita di essere  visto in Sala e anche Francesco Bruni ha dichiarato: “Solo quando potrò incontrare personalmente gli spettatori delle sale sentirò che il film avrà raggiunto il suo scopo“.

COSA SARÀ sarà proiettato Martedì 2 Novembre, nell’ambito della 30edizione della Rassegna “Invito al cinema”, organizzata dal Cineclub “La dolce vita” presso il Cinema Moderno Multisala di Anzio, agli orari: 16,30 – 18,30.

All’inizio del primo Spettacolo interverrà in Sala il Regista Francesco Bruni, che si trova da settimane ad Anzio per girare la serie Netflix  “Tutto Chiede Salvezza”, ispirata all’omonimo romanzo di Daniele Mencarelli, vincitore del Premio Strega Giovani 2020.


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  Cosa Sarà (65,7 KiB, 16 hits)

Intervista di Eros Razzano a Francesco Bruni